28/05/08

Aspettativa di vita a rischio per chi presenta enzimi epatici elevati

Uno studio epidemico realizzato dall'Associazione Americana per lo Studio delle Malattie del fegato (AASLD) e ricercatori della Clinica Mayo degli Stati Uniti mettono in guardia sopra il fatto che che : risultati elevati negli esami degli enzimi del fegato, sono un pronostico di una minore aspettativa di vita. L'attenzione é importante perché approssimativamente una in dieci persone presenta elevazioni in per lo meno uno degli enzimi del fegato, senza che necessariamente si tratti di un individuo che faccia un uso esagerato di bevande alcoliche o che sia infettato con un qualche tipo di epatite.
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Sono due i principali enzimi del fegato, conosciuti come aspartato aminotranferasi (AST o TGO) e alanina aminotransferasi (ALT o TGP) . Concentrazioni alte di questi enzimi nel sangue tendono ad indicare alterazioni o malattie del fegato. Presumibilmente, molti casi sono dovuti a deposito di grasso nel fegato, condizione conosciuta come esteatosi.
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I ricercatori della Clinica Mayo, osservando studi che mettevano in relazione mortalità con livelli elevati di transaminasi, pubblicati in altri paesi, hanno realizzato una ricerca per confermare se nella popolazione degli Stati Uniti si era creata una situazione simile. Per far questo utilizzarono i prontuari dei pazienti assistiti nella Clinica durante l'anno 1995 che , tra esami di diverso tipo avevano realizzato anche quelli delle transaminasi. Quelli che presentavano livelli sopra il normale furono seguiti fino ad aprile del 2006 per determinare la sopravvivenza di questi pazienti e confrontarla con i dati statistici della popolazione in generale.

Di 6823 pazienti assistiti che realizzarono esami di transaminasi, 911 (13%) presentavano livelli sopra il normale. Sono stati esclusi quelli che cambiarono città o quelli che sono morti prima di completare due anni dalla data dell'esame, dato che si supponeva trattarsi di casi terminali.

Per i pazienti che nel 1995 presentavano livelli di AST/TGO fino a due volte il valore massimo, il rischio di morte aumentava in 39% quando confrontato con individui con transaminasi normali. In quelli che presentavano livelli superiori due volte il valore massimo, il rischio di morte si alzava addirittura all'87%.

L'aumento del rischi di morte fu calcolato considerando le statistiche di obito del governo americano, le quali informano che nella fascia di età dei partecipanti alla ricerca il rischio di morte per qualsiasi motivo nella popolazione in generale è do 0,95% all'anno, passando ad essere di 1,32% se il livello de AST/TGO dieci anni prima era fino a due volte il valore massimo. Già negli individui che avevano il livello di AST/TGO superiore a due volte il valore massimo normale, il rischio di morte aumentava a 1,78% all'anno.

La cosa sorprendente dello studio è che 33,6% delle morti non furono causate da problemi epatici, ma a causa di problemi cardiovascolari, il che indica la necessità di approfondimenti cardiologici negli individui che presentano transaminasi elevate. È riconosciuto che problemi cardiaci possono aumentare i livelli delle transaminasi, ma non si conosceva la gravità che questo rappresenta nel rischio di morte.

Dovuto al fatto che approssimativamente il 10% della popolazione presenta transaminasi elevate sarebbe prudente che in tutte le visite mediche nelle quali sia sollecitata la realizzazione dell'emocromo sia richiesto allo stesso tempo l'esame delle transaminasi, il quale e`un esame semplice, poco caro, che utilizza lo stesso sangue raccolto per l'emocromo. Prima di qualsiasi alterazione il medico dovrà sollecitare esami complementari per realizzare la diagnosi di quello che sta creando problemi al fegato e mettendo in rischio la vita del paziente.

Questo articolo è stato redatto, commentato e interpretato personalmente dal suo autore prendendo a riferimento la seguente fonte:
Hepatology; 2008 Mar;47(3):880-7. - "Serum aminotransferase activity and mortality risk in a United States community." Lee, Tae Hoon; Kim, W. Ray; Benson, Joanne; Therneau, Terry; Melton, III, L. Joseph.


Carlos Varaldo
Grupo Otimismo- Brasile

Commento dell'amministratrice del Blog
Forse alcune parti di questo articolo non hanno molto a che vedere con la realtà italiana , specialmente per quanto si riferisce al commento dell'autore, Negli ospedali del nostro paese i medici normalmente abbinano alla richiesta dell'emocromo gli esami per le transaminasi. Al contrario ci terrei a far notare una cosa : sono molto restii a prescriverti esami piú completi di cardiologia .
Nel mio caso pur avendo in famiglia molti casi di gravi scompensi cardiologici ed essendo il valore delle mie transaminasi pericolosamente sempre alto ( giã mi sono sottoposta a due trattamenti) avendo tra l'altro manifestato più volte palpitazioni e dolori,il massimo che mi hanno prescritto é stato un elettrocardiogramma e solo recentemente un Ecocuore.
Da notare nessuno di questi esami è nella vostra lista di esenzione del ticket...... e certo che con i 240 Euro di pensione di invalidità......
Muriella Colajacomo Malaga

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